Dimissioni del Presidente e del Consiglio direttivo

Cari Soci, cari Amici,

da ormai due anni l’impianto di riscaldamento della Villa Borletti, per un difetto tecnico,  non riesce a scaldare contemporaneamente i due piani dello stabile ma, in alternativa, solo il piano terra o il primo, lasciando l’altro al freddo.

Nel 2016 ci era stato verbalmente promesso che la caldaia sarebbe stata cambiata entro l’anno e, invece, all’ultimo momento i soldi erano stati destinati ad altra opera.

Nell’estate 2017 avevamo ricordato al Comune, con lettera protocollata il 13 luglio 2017, che il riscaldamento del primo piano della Villa era essenziale per il buon proseguimento delle attività culturali di Hesperia. A seguito di ciò l’Amministrazione comunale aveva stanziato in bilancio la cifra necessaria, assicurando che la caldaia sarebbe stata sostituita. In effetti, a settembre, un  tecnico aveva avuto l’incarico di redigere un progetto organico per la sostituzione della centrale termica ed aveva concluso i suoi lavori, dopo aver effettuato un sopralluogo nella Villa.

Abbiamo perciò appreso, con meraviglia e rammarico, che il Consiglio Comunale, nella sua seduta del 28 novembre scorso, aveva deciso di differire, per il secondo anno consecutivo, l’intervento di sostituzione della centrale termica di Villa Borletti, programmato e finanziato nel 2017, destinando 40.000 euro di quell’importo alla realizzazione dell’impianto di irrigazione e delle vele ombreggianti nel parco della Villa.

Durante la seduta consiliare, l’Assessore al Bilancio aveva affermato che i lavori alla caldaia della Borletti si sarebbero fatti a gennaio e che “i soldi ci sono già”. Le sue dichiarazioni erano state integrate dal Sindaco, che affermava che erano previste entrate da oneri di urbanizzazione e che  i primi soldi entrati sarebbero stati utilizzati per la Borletti.

 

Alcune considerazioni:

 

  1. La decisione dell’Amministrazione Comunale di differire al prossimo anno la riparazione dell’impianto di riscaldamento, anticipando a dicembre l’appalto dei lavori per un impianto di irrigazione e per vele ombreggianti nel parco è grottesca: Villa Borletti è per metà al gelo e si decide di rinviare la sostituzione della caldaia, di necessità immediata, per avviare dei lavori che serviranno la prossima estate. Questa scelta per noi non ha senso: la logica avrebbe suggerito, se i soldi a gennaio ci sono davvero, di avviare i lavori nel parco nei primi giorni del 2018    anziché anticiparli  a dicembre, dando immediata soluzione ai problemi della Villa Borletti. Inoltre il fatto che nessuno abbia considerato l’opportunità di avvertirci, quali  concessionari della Villa, che il Comune (proprietario e tenuto alle opere di straordinaria manutenzione) aveva deciso di rinviarle per la seconda volta all’anno successivo, indica chiaramente in quale considerazione l’Amministrazione Comunale tenga la nostra Associazione;
  2. La ripetuta conferma, fatta anche dallo stesso Sindaco in ottobre, che la caldaia sarebbe stata cambiata e quindi il riscaldamento avrebbe funzionato per l’intera struttura, ci aveva portati a prendere impegni con un curatore e un importante critico d’arte per eventi legati alla  mostra in corso e per avviare l’organizzazione di un’altra grande mostra che si sarebbe dovuta inaugurare alla fine di marzo. L’improvviso ribaltamento della situazione e l’incertezza dei tempi di riparazione dell’impianto di riscaldamento, vale a dire la decisione di lasciare al freddo mezza Villa a tempo indeterminato, ci ha costretti ad annullare gli eventi per la mostra in corso e a disdire l’organizzazione della mostra in preparazione per marzo.
  3. Curatore e critico hanno preso atto delle informazioni loro fornite a spiegazione dei cambiamenti di programma, ma ci ritengono ormai poco affidabili, quantomeno nel rapporto con il Comune, che ci ignora: ne è derivata una grave perdita di quella credibilità e di quel prestigio, che in tre anni e con tanta fatica ci eravamo conquistati nel mondo dell’arte a livello quantomeno regionale. Ricordiamo che una delle nostre mostre è stata portata a Rieti, nei prestigiosi spazi espositivi di Palazzo Potenziani, e che ci è stato chiesto di portare a Napoli Lineacontinua, la mostra attualmente esposta in Villa.

 

Proprio per questi motivi ci sentiamo ignorati e umiliati da un apparente disinteresse dell’Amministrazione verso la Cultura e verso le attività che abbiamo portato tanto faticosamente avanti, insieme e grazie ai tanti volontari. Abbiamo perciò deciso che la nostra esperienza di operatori dell’arte e della cultura è giunta, non per nostra volontà, a termine e pertanto, con grande rammarico, presentiamo a voi, che ci avete eletto, le dimissioni dalle  nostre cariche.

 

Tuttavia, per rispetto a quanti sono iscritti e frequentano i nostri corsi, che dovranno comunque essere portati a termine, le nostre dimissioni avranno decorrenza 1 luglio 2018 e le attività programmate fino a tutto giugno si svolgeranno regolarmente. Dobbiamo ancora delineare cosa accadrà dal’1 luglio in avanti, ma sei mesi sono lunghi e tante cose possono accadere.

 

Vi assicuriamo che Hesperia non scomparirà e continuerà ad operare, offrendovi le consuete attività culturali che l’hanno caratterizzata fino ad oggi.

Iscrivetevi come sempre, perché più numerosi sarete più ci farete sentire la vostra vicinanza e la vostra solidarietà. Senza di voi Hesperia non esisterebbe. Con voi diventerà più grande e più forte.

 

 

 

Firmato

 

Il Presidente

I membri del Consiglio Direttivo